HOSPITALITY STORIES #0 - ORIGINS
Corte Bianca: il luogo dove tutto è cominciato.
Come un hotel scelto quasi per caso ci ha fatto conoscere il mondo dell'ospitalità adults only.
Tutto è cominciato quasi per caso, qualche anno fa, in Sardegna.
Non stavamo cercando un hotel adults only, avevamo solo voglia di rilassarci e passare del tempo insieme.
A dire il vero, non sapevamo neppure bene cosa fosse un hotel adults only.
Eravamo arrivati in Sardegna per un viaggio itinerante e, una volta sbarcati, avevamo deciso di andare verso sud, semplicemente perché non c’eravamo mai stati.
Tra una ricerca e l’altra comparve Corte Bianca e nella descrizione c’era scritto adults only.
Ci guardammo e pensammo: “Perché no?”
Eravamo solo due persone in vacanza che avevano trovato un hotel che sembrava bello. Poi arrivammo.
Corte Bianca era curato, bellissimo e aveva un'atmosfera che ci colpì fin da subito.
Passavano i giorni e la domanda nella nostra testa era sempre la stessa:
“Ma cos’è che rende questo posto così rilassante?”
Poco alla volta iniziammo a pensare che una parte importante della risposta fosse proprio lì, in quelle due parole che inizialmente avevamo quasi ignorato: ADULTS ONLY.
Ci sembrò che molte delle persone che avevano scelto quel luogo cercassero qualcosa di simile a noi: tranquillità, ritmi più lenti e tempo per sé. E questo contribuiva a creare un’atmosfera diversa.
Non significava che tutti dovessero stare in silenzio o comportarsi allo stesso modo.
Semplicemente, chi arrivava lì sembrava cercare qualcosa di molto simile a ciò che cercavamo noi.
In spiaggia questa sensazione diventava ancora più evidente.
Le persone leggevano, riposavano, parlavano tranquillamente. Noi facevamo il bagno, nuotavamo e leggevamo.
Ricordiamo ancora oggi soprattutto due cose: il silenzio e la sensazione di libertà.
“Non sentivi un rumore. Solo il mare.”
E poi quella libertà di vivere il proprio tempo senza doverlo continuamente adattare a quello che succedeva intorno.
Poi c’erano una spa meravigliosa, giornate vissute lentamente e una cena sulla spiaggia con musica dal vivo.
E proprio quella cena ci fece capire un’altra cosa: adults only non significa silenzio assoluto. Può esserci musica, si può ridere, bere un bicchiere di vino, stare insieme e divertirsi.
È l’atmosfera ad essere diversa.
Il nostro viaggio doveva continuare e, per la disponibilità limitata, potemmo fermarci lì soltanto pochi giorni.
Provammo quindi a cercare altri hotel adults only e scoprimmo che non era così semplice.
Le strutture esistevano, ma bisognava cercare, confrontare e passare parecchio tempo online.
Fu allora che iniziammo a pensare: “E se li provassimo noi?”
Non per dare voti.
Non per cercare difetti.
Semplicemente per viverli e raccontarli.
Arrivare come due ospiti qualsiasi, vivere la struttura e lasciarci sorprendere dalla sua atmosfera.
E alla fine provare a rispondere a una domanda molto semplice: quello che avevamo immaginato prima di partire, quello che avevamo visto su internet, era quello che avevamo realmente vissuto?
Piano piano iniziò a prendere forma una parte importante di Living Adults Only.
VIAGGIARE. VIVERE. RACCONTARE.
Non avevamo ancora un sito.
Non avevamo una strategia.
Non sapevamo nemmeno da dove iniziare.
Continuavamo a chiederci perché ci fosse così poco focus su queste strutture e perché non potesse nascere qualcosa capace di far conoscere e contribuire allo sviluppo di questo modo di fare ospitalità.
Da allora sono arrivati altri viaggi, altri hotel adults only e molte altre domande.
Ma soprattutto abbiamo capito che, se volevamo trasformare quella prima intuizione in un progetto serio, non bastava essere appassionati di questo modo di viaggiare.
Abbiamo iniziato a studiare il settore, a confrontarci con professionisti dell’ospitalità e a farci accompagnare da persone con esperienza.
Abbiamo cercato di capire cosa significa davvero scegliere un posizionamento adults only, quali opportunità offre, quali sfide comporta e quanto questa scelta possa incidere sull’esperienza dell’ospite.
Quella curiosità nata in vacanza ha iniziato così a trasformarsi in conoscenza e un’idea in un progetto.
Oggi vogliamo continuare a conoscere le persone che stanno dietro queste strutture, ascoltare le loro storie, capire perché hanno scelto l’adults only e quale esperienza vogliono far vivere ai propri ospiti.
Perché una bella fotografia può raccontare quanto è bello un hotel, mentre noi vogliamo raccontare come ci si sente a viverlo.
E tutto questo, per noi, è cominciato a Cardedu, in Ogliastra, con un hotel trovato quasi per caso e due parole alle quali, inizialmente, non avevamo dato troppa importanza: ADULTS ONLY.
Oggi possiamo dirlo: senza quell'esperienza a Corte Bianca, probabilmente Living Adults Only non sarebbe mai nato. Grazie, Corte Bianca!